Il Governo di Cataluña introduce alcune novità le quali entreranno in vigore a partire da lunedì otto marzo. Il settore della ristorazione, infatti, subirà finalmente un ampliamento d’orario lavorativo. Inoltre, un’ulteriore modifica sulle restrizioni, annunciata ieri, riguarda le università; le quali, a partire da lunedì, potranno ripristinare le lezioni presenziali di tutti i corsi fino ad una capacità massima del 30%. Le nueve misure restrittive avranno vigenza di una settimana; da lunedì 8 marzo al 15 marzo.
Ampliamento d’orario fino le ore 17:00
Il PROCICAT annuncia l’ampliamento d’orario per il settore della ristorazione a partire dalla giornata di lunedì. Tuttavia, la cena rimarrà ancora esclusa e concessa solo d’asporto.
La nuova fascia oraria lavorativa per bar e ristoranti sarà a partire dalle ore 7:30 alle ore 17:00; sarà quindi orario continuato. Infatti, fino ad ora l’orario era suddiviso dalle ore 7:30 alle ore 10:30 e dalle ore 13 alle 16:30.
Tuttavia, nonostante siano state introdotte queste leggere modifiche, il settore della ristorazione non si ritiene soddisfatto a riguardo.

Di fatto, per il Gremi de Restauració di Barcellona questa sarebbe un’estensione insufficiente. Il suo portavoce, Roger Pallarols, ha chiesto, appunto, “di recuperare l’apertura continuata fino al coprifuoco”; nonchè fino le ore 22:00. Roger Pallarols ha, inoltre, ricordato che “i dati sulla disoccupazione e sui lavoratori in ERTE sono terribili, ma lo è ancora di più il dramma umano e familiare generato da alcune misure che, dal 21 dicembre, costringono bar e ristoranti a lavorare a metà gas”.
Università ed attività nei centri civici per anziani

Un’ulteriore novità riguarda le lezioni universitare presenziali. A partire da lunedì otto marzo, le università potranno, infatti, recuperare le lezioni presenziali; purchè la presenza ai propri corsi non superi il 30% .
Fino ad ora erano concesse le lezioni presenziali solamente agli alunni del primo corso.
Infine, sempre a partire dalla giornata di lunedì, vi sarà la possibilità di riprendere le attività fisiche dei centri civici per gli over 60; purchè siano svolte all’aperto e con un massimo di sei partecipanti.
“Chiediamo grande cautela perché sono persone vulnerabili al virus, che non sono ancora state vaccinate”, reclama a riguardo Alba Vergés, Ministro della Salute del Governo della Generalitat de Cataluña.




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