Il Presidente del Governo, Pedro Sánchez, lo aveva già raccomandato durante la conferenza per presentare le quattro fasi del piano per la ripresa del paese. Adesso, Yolanda Díaz, Ministro del Lavoro, dichiara che verranno adottate delle misure affinchè il lavoro da casa, nei casi possibili, diventi permanente.
Come è cambiato il nostro modo di lavorare
La crisi causata dal Coronavirus ha indotto il lavoro di molte imprese verso un cambio radicale: il 90% dei lavoratori, in Spagna, attualmente lavora da casa. Tanto imprese quanto lavoratori non erano certamente preparati a questa insolita esperienza lavorativa, tuttavia hanno saputo ben adattarsi ai metodi moderni. Inoltre, il 74% dei lavoratori vorrebbe che il lavoro da casa rimani permanente quando avremo superato la crisi. Le videochiamate hanno soppiantato gli appuntamenti lavorativi, causando un brusco freno sui viaggi di lavoro. In particolar modo, a voler adottare questa nuova formula lavorativa sono le grandi società della sfera tecnologica. Le imprese con una dimensione digitale hanno basato le loro fondamenta sulla delocalizzazione dei propri dipartimenti e sulla comunicazione online. Le startup, infatti, erano già abili a praticare queste nuove modalità lavorative; sfruttando la moltitudine degli strumenti moderni disponibili, i quali consentono di lavorare da qualunque luogo.
Il lavoro da casa prorogato fino fine giugno
In quanto al lavoro a distanza, il Ministro del Lavoro, Yolanda Díaz, dichiara “è uno strumento che è venuto per restare”. Infatti, la sua volontà è che queste nuove misure si adottino anche quando la crisi sanitaria sarà terminata. Durante il mese di aprile, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad una proroga del lavoro da casa fino le ultime settimane di giugno; nonchè durante tutte le quattro fasi. “Abbiamo allentato tutti i requisiti che circondano questa prestazione di servizi e abbiamo messo in atto misure per sostenere le aziende che stanno iniziando con questa nuova forma di lavoro” ha dichiarato Nadia Calviño, vicepresidente per gli Affari Economici e la Trasformazione Digitale.
Tuttavia, un’inchiesta rivela che solamente il 39% delle PMI considera che il lavoro da casa generi maggior produttività per le aziende.
I vantaggi del lavoro da casa
Lavorare da casa implica comunque adottare una serie di abitudini affinchè il lavoro sia fatto bene. Un gran risparmio di tempo e autonomia sulle ore lavorative sono, ovviamente, tra i vantaggi primari del lavoro da casa. Il risparmio di tempo per recarsi sul posto di lavoro genera un risparmio di energie del lavoratore; quindi un maggior rendimento lavorativo. Lavorare da casa produce anche una miglior conciliazione con il nucleo familiare.

Inoltre, lavorare dentro le mura di casa trasmette maggior sicurezza e benestare emozionale, riducendo quindi il livello di stress. Tuttavia, tre professoresse del Dipartimento di Sociologia e Antropologia Sociale dell‘Università di València stanno conducendo uno studio basato sullo stress a cui sono sottoposte le madri lavorando da casa. Si tratta di un’indagineper scoprire in che modo il confinamento influenza il lavoro da casa e la riconciliazione in famiglia; il che rivela che le donne con bambini, le quali lavorano da casa, sopportano la maggior parte dello stress derivante da questa attuale situazione. Tramite il lavoro da casa, diminuiscono non soltanto le spese del lavoratore, ma anche le spese a carico delle infrastrutture. Un ulteriore vantaggio si riversa sulle persone con disabilità, le quali non devono affrontare inconvenienti dovuti allo spostamento verso il posto di lavoro.
Ed i suoi svantaggi

Nonostante ciò, anche lavorare da casa dimostra avere degli svantaggi. Può influire negativamente sulla nostra salute se non vengono adottate le posture e i luoghi adeguati per svolgere il lavoro. Evitare di eseguirlo dal letto o divano. Mantenere una postura corretta aiuterà a mantenere la concentrazione e quindi la produttività. Un ulteriore svantaggio è, a volte, la difficoltà di fare una separazione tra vita lavorativa e personale, trovandosi entrambe nello stesso luogo. E’ quindi raccomandabile creare in casa un’ambiente che sia dedicato solo al lavoro e stabilire degli orari lavorativi. Inoltre, in assenza di contatto umano, il lavoratore potrebbe non riuscire più ad identificarsi con l’impresa e sentirsi estraneo a essa. Come abbiamo citato sopra, il rendimento del lavoratore potrebbe aumentare; tuttavia, potrebbe anche diminuire laddove non si riuscisse a creare dentro casa un buon ambiente lavorativo.



