VIVERE A BARCELLONA

La turismofobia: i problemi di Barcellona e del turismo incontrollato

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Grazie al suo frenetico stile di vita, la Spagna si posiziona al primo posto come il Paese che accoglie piú turisti al mondo. La Catalunya, in particolare, é la regione preferita da chi ama la Spagna. Barcellona, nonostante i problemi dovuti all’indipendentismo catalano e l’attentato sulla Rambla dello scorso agosto, ogni anno viene presa da assalto da milioni di turisti, tra cui numerosissimi italiani.

I barcellonesi e la turismofobia

I barcellonesi definiscono il turismo come uno dei principali problemi della città, e sta provocando in loro un totale rifiuto sociale, chiamato anche turismofobia. La turismofobia é provocata dal fatto che, soprattutto durante i mesi estivi, la città di Barcellona viene letteralmente assalita da milioni di turisti. Stando ai dati del giornale spagnolo 20 minutos, lo scorso anno Barcellona ha accolto circa 8,3 milioni di turisti, i quali aumentano anno per anno.

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«Noi cittadini con il turismo non ci guadagniamo nulla, anzi, stiamo perdendo i nostri diritti. Le case hanno prezzi inaccessibili, in zone come la Barceloneta o il barrio Gotico le famiglie abbandonano le proprie case perché i proprietari aumentano l’affitto. Tutto ciò é dovuto al fatto che vogliono guadagnare affittando le proprie case ai turisti. Inoltre molti commercianti chiudono le proprie attività per dare vita a negozi di souvenir, i quali fruttano molto di più. Il centro di Barcellona sta diventando una zona in cui passeggiano ed alloggiano solo turisti, dei quali molti sono giovani ubriachi. La situazione ci sta sfuggendo di mano», commenta un giovane catalano che vive e lavora a Barcellona.

Turismofobia Barcellona

Il catalano medio durante i mesi estivi evita posti come la rambla, il barrio gotico o la barceloneta, perché troppo pieni di turisti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Chi invece vive in centro, deve fare i conti con i negozi che aumentano i prezzi, le metropolitane affollatissime, il cattivo odore e il caos per strada durante la notte.
In conclusione, Barcellona avrebbe bisogno di un turismo piú sano. Il turismo presente al momento è il classico turismo “ubriaco” di gente che non viaggia per arricchimento culturale, ma solo per fiesta e alcool.

Lucia Schettino

Autore: Lucia Schettino

Napoletana di origine e cittadina del mondo. Laureata in Comunicazione e con un Master in Public Relations ama scrivere, viaggiare sola per il mondo e imparare nuove lingue.

La turismofobia: i problemi di Barcellona e del turismo incontrollato ultima modifica: 2018-08-20T11:00:56+00:00 da Lucia Schettino

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