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Interagire per apprendere: il museo delle scienze CosmoCaixa

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Diffondere la conoscenza scientifica, in particolare verso i più giovani, con un coinvolgimento diretto su base empirica. Questa è la mission del CosmoCaixa, l’innovativo museo delle scienze di Barcellona.

Per i più giovani… e non solo

Il museo delle scienze CosmoCaixa abbraccia un modo tutto nuovo di apprendimento e di trasmissione della conoscenza. La struttura è indirizzata soprattutto ai più giovani, ma il coinvolgimento delle sue attività non esclude la presenza degli adulti.

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La sede del museo delle scienze di Barcellona, il CosmoCaixa

Il CosmoCaixa è gestito dalla Caixa, una fondazione bancaria spagnola che si è accollata le spese per la ristrutturazione della struttura che ospita il museo. Si tratta di un vecchio ospizio per ciechi, che fu progettato dall’architetto modernista Domènech i Estapà nel 1906. Già nel 1981 il vecchio Museu de la Ciencia si trasferì nella struttura, che nel 1999 venne ampliata di circa quattro volte in funzione della nuova inaugurazione, avvenuta nel 2004. Il primo percorso permette ai visitatori di addentrarsi in un percorso boschivo di più di mille metri quadrati, con zone inondate dalla pioggia che cade ogni 15 minuti. Il tutto a stretto contatto con la flora e la fauna del bosco. All’interno del Muro geologico, invece, è possibile interfacciarsi con vari scenari che illustrano vari percorsi geologici, come vulcanismo, erosione e sedimentazione. In quest’area è possibile ammirare sette blocchi di pietra di quasi 100 tonnellate provenienti da varie parti del mondo.

I laboratori didattici

Il museo delle scienze CosmoCaixa prevede, inoltre, una lunga serie di laboratori didattici. Il planetario Bombolla, ad esempio, invita i giovanissimi visitatori ad avvicinarsi al mondo dell’astronomia con immaginazione e fantasia. Il planetario Deep Sky, invece, è pensato per i ragazzi più grandi, addentrandosi maggiormente nello studio del cielo e dei corpi che lo animano. Un terzo planetario è quello del Somni de volar. In questo spazio si ripercorre la storia della ricerca ossessiva dell’uomo di modi per volare. Da Leonardo Da Vinci, ai fratelli Montgolfier e i fratelli Wright, quest’area aiuta i più piccoli a capire come l’uomo sia riuscito nell’intento di conquistare il cielo.

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Una sala del CosmoCaixa

Un altro laboratorio didattico è quello della Sala del Clik. In quest’area i bambini potranno avvicinarsi per la prima volta alla scienza, con l’utilizzo di specchi e caleidoscopi. È questo un ambiente che stimola continuamente la curiosità dei piccoli visitatori. L’ultimo laboratorio, chiamato Toca, Toca, spinge i bambini verso una sensibilizzazione ambientale. Essi infatti vengono invogliati a conoscere e relazionarsi con gli animali selvatici e a sviluppare una coscienza che possa tendere a tutelarli. Un’esperienza fantastica, dunque, quella del museo CosmoCaixa, che potrà essere condotta dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20, escluso festivi. 

Cosmocaixa Barcelona Interior Wojtek Gurak

Un museo per grandi e piccini

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Interagire per apprendere: il museo delle scienze CosmoCaixa ultima modifica: 2018-12-07T13:15:11+02:00 da Luigi Bove

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