ITINERARI

A caccia di fantasmi tra le strade di una Barcellona misteriosa

barcellona misteriosa Carassa Del Carrer Mirallers

Arte e cultura a ogni angolo, cibo delizioso e clima di festa. Barcellona è sempre affascinante, ma nasconde anche parecchi misteri.  Storie di fantasmi, esorcismi e strane apparizioni; se amate i racconti del terrore non potete perdervi questo itinerario nella Barcellona misteriosa.

Una gita nelle fogne

Una rete di stretti cunicoli del diciannovesimo secolo compone le fogne di Barcellona, che sono attualmente aperte al pubblico e offrono visite guidate. Strette, buie e claustrofobiche, sembrano l’ambientazione perfetta per un film dell’orrore. Se volete organizzare la vostra visita, potete farlo sul sito dell’ajuntamento. I gruppi vanno organizzati autonomamente e devono essere composti da almeno 15 persone, il prezzo per persona si aggira attorno ai due euro.

Barcellona misteriosa, Fogne

Un cunicolo aperto al pubblico della rete fognaria della città.

Carrer dels Mirallers

In carrer dels Mirallers numero sette si trova la casa infestata più celebre della città. Nel diciannovesimo secolo vi viveva il poeta Jacint Verdaguer che, senza avere particolari affiliazioni con la chiesa, effettuò all’interno dell’edificio diversi esorcismi. La leggenda narra che gli spiriti demoniaci siano rimasti intrappolati tra le mura e attendano di essere liberati. Questa strada è un luogo davvero suggestivo, la casa non è purtroppo aperta al pubblico, ma è riconoscibile grazie a un grosso volto di pietra, deformato da un grido, scolpito all’angolo dell’edificio.

Stazione della metro: parada Gaudì

Barcellona ospita sei stazioni dismesse della metropolitana. La più nota è probabilmente la stazione “Gaudì”, costruita nel 1968, pensata per collegare la linea L2 con la L5 e successivamente mai inaugurata a causa della sua vicinanza con la stazione “Sagrada Familia”. La stazione non è aperta al pubblico, anche se è possible entrare nell’atrio principale, che ora ospita degli uffici TMB. Se volete osservare uno scorcio di questa stazione abbandonata potete farlo prendendo la metro L5; il treno passa ancora attraverso la stazione, ovviamente senza fermarsi.

Modernismo e case infestate, casa del Ave Maria

Tutti conoscono il meraviglioso Palau Güell, con il suo cancello in ferro battuto e i suoi comignoli colorati. Gaudì non costruì il palazzo dalle fondamenta, ma rimodernò un edificio già esistente, che comprendeva i civici dal cinque al tre di carrer Nou de la Rambla. Prima di trasformarsi nel famoso palazzo modernista, la casa al numero tre era conosciuta come “la casa del miedo”, cioè la casa della paura. Perché? Perché durante la notte dagli edifici vicini e dalla strada erano udibili grida strazianti e ininterrotte, di natura sconosciuta. Il nome “Casa del Ave Maria” deriva appunto dal fatto che chi si trovasse a passare nelle vicinanze della casa durante la notte, attraversasse la strada di corsa, recitando l’Ave Maria. La leggenda narra che i proprietari della casa la abbandonarono da un giorno all’altro, senza lasciare traccia, prima che la comprasse Güell e la facesse diventare il maestoso palazzo che tutti conosciamo.

 

Rossella Pergetti

Autore: Rossella Pergetti

A Barcellona per caso, nata dalla nebbia della Pianura Padana, è certa di essere stata un gatto nella sua vita precedente. Tende ad addormentarsi in metropolitana e a iniziare cose e non finirle. Le piacciono i brutti film horror, tradurre sottotitoli, scrivere e scrivere dei viaggi che fa (e che si fa).

A caccia di fantasmi tra le strade di una Barcellona misteriosa ultima modifica: 2018-05-04T01:01:21+02:00 da Rossella Pergetti

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