ARTE E CULTURA

Sai ballare la sardana?

Sardana, danza popolare

E dopo il flamenco, arriva la sardana. A Barcellona si balla anche questa tipica danza della Catalogna, nelle strade di città, con un ritmo di musica allegro e coinvolgente. Passi semplici ma precisi, un gruppo in cerchio che segue le stesse mosse e tante emozioni si racchiudono in questo ballo catalano che esprime l’identità nazionale di un popolo. A passo di danza scopriamo cosa vuol dire ballare la sardana e conoscere meglio la sua tradizionale storia.

La sardana, simbolo di orgoglio nazionale

La sardana non è solo un ballo, ma un simbolo. Nasce nel XIX secolo anche se le sue origini sembrano ancora più lontane e si insinua nella Catalogna in mezzo alla popolazione, coinvolgendo tutti (ma proprio tutti!) senza distinguere ceto, sesso o cultura. Si balla in piazza, per le strade o nelle feste: vuole esaltare il suo essere indipendente e unire ogni uomo. Il suo significato non è esclusivamente legato al ballo e al divertimento, ma nasce con scopi più nobili e patriottici. Diventa presto l’inno all’indipendenza e all’orgoglio nazionale.

Sardana, danza in cerchio

Un momento di festa in piazza per ballare in cerchio la sardana

Per un lungo periodo la storia della sardana ha subito una battuta d’arresto. Per la sua natura ribelle non era affatto ben vista dalle autorità politiche, che la bandirono da Barcellona. Ma i suoi danzatori non smisero per questo di eseguirla, al riparo da occhi indiscreti e in totale segreto. Dopo il franchismo per le vie della città si ricominciarono a vedere persone disposte in cerchio ballare in tutta libertà questa danza popolare che da allora non ha mai smesso di essere un simbolo di unione.

Come si balla la sardana?

Apparentemente eseguire i passi della danza catalana sembra molto facile. Basta disporsi in cerchio e sollevare le mani a ritmo di musica? Niente affatto! Pare si tratti proprio di un ballo che ha le sue complessità, seguendo passi molto precisi che vanno eseguiti perfettamente per non rovinare l’intera coreografia del gruppo. Per quanto riguarda l’estrazione sociale o il sesso, invece, non esiste alcuna limitazione. Anzi, la sardana si caratterizza proprio per il suo essere eterogeneo, che accoglie gente tutta diversa e la unisce con la sua danza. Per avere l’idea dell’importanza di questa cultura nazionale basta dare un’occhiata anche al monumento sul Montjuic, ad essa dedicato: “Monumento alla sardana”.

Sardana, monumento

A Montjuic esiste un monumento dedicato alla danza popolare catalana

Per ballare la sardana si devono seguire delle regole ferree: mai immettersi nel cerchio tra un uomo e una donna e mai fare cerchi troppo grandi. Quando le persone che vogliono danzare diventano numerose allora si realizzano altri cerchi più piccoli per ballare tutti contemporaneamente, ma sempre con ordine e precisione. La musica che seguono i danzatori del ballo catalano è suonata da un gruppo di musicisti con ben 11 strumenti diversi. È possibile ammirare questo spettacolo popolare nelle feste di paese e nelle grandi manifestazioni. Fu anche il ballo che inaugurò le Olimpiadi del 1992! Rispetto alle danze spagnole più conosciute e ballate in coppia, la sardana conserva linee simboliche e poetiche che lo rendono unico nel suo genere e da sempre amato da tutta Barcellona.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.

Sai ballare la sardana? ultima modifica: 2019-02-06T10:30:21+01:00 da Cristina Fontanarosa

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