ARTE E CULTURA

Alvaro Soler da Barcellona a Berlino, passando per l’Italia

Alvaro Soler

Alvaro Soler, giovane musicista spagnolo, che ha raggiunto velocemente una notevole popolarità internazionale, è nato il 9 gennaio del 1991 da mamma per metà spagnola e metà belga e da papà tedesco nella splendida città di Barcellona, un luogo d’ispirazione non solo per bellezza, ma anche per i grandi fermenti culturali.

Alvaro Soler
All’età di dieci anni Alvaro Soler si trasferisce con i suoi genitori a Tokyo, dove resterà per circa sette anni e, in seguito, di nuovo a Barcellona e a Milano. Raggiunto oggi un considerevole successo, ha deciso poi di stabilirsi a Berlino, dove tutt’ora vive, anche se il suo cuore è diviso tra l’Italia e la sua città natale. Alvaro conosce diverse lingue, come il francese, il tedesco, e parla benissimo l’italiano, ed è un giovane dalla faccia pulita, senza neanche un tattoo, e riesce a conquistare il pubblico con il viso da bravo ragazzo della porta accanto, senza grilli per la testa. Tra le sue attitudini artistiche, oltre alla musica, ha sempre coltivato la passione per il disegno, anche tecnico. Infatti è laureato in design industriale, e uno dei suoi sogni è sempre stato quello di lavorare per Pininfarina, e dare vita a modelli automobilistici. Qquando ha un po’ di tempo libero va a correre con le auto, specie quelle d’epoca, e anche con i go kart.

Carriera lavorativa e discografica

La carriera nel mondo delle sette note per il cantante di Barcellona inizia verso i sedici anni in modo dilettantistico con il karaoke, e poi in seguito forma una band con il fratello, gli Urban Lights. Dopo l’album d’esordio come solista del 2015 dal titolo Eterno Agosto, scritto e cantato completamente in lingua spagnola, da cui sono stati tratti singoli di rilievo come El Mismo Sol (che ha ottenuto più di sessanta milioni di visualizzazioni su You Tube). Da allora Alvaro non si è più fermato: i suoi singoli hanno spopolato in tutta Europa. Senza dubbio, planetario è stato il grande successo di Sofia, e incredibile è stata la popolarità che gli ha dato la sedia da giudice di X Factor, dopo la quale decide di dedicare all’Italia il suo successivo disco. Dopo Yo Contigo, Tú Conmigo colonna sonora del film con i Morat, Alvaro Soler resta ancora il re delle hit estive con La Cintura.

Alvaro Soler
Giovane e con ancora tutta una carriera davanti, a soli ventisei anni ha già trentasei dischi tra oro e platino all’attivo, 200 milioni di ascolti in streaming e 600 milioni di visualizzazioni su YouTube. Da Barcellona Alvaro ne ha fatta di strada, e sembra destinato a volare ancora più alto. Fantastica per lui è stata la collaborazione con Jennifer Lopez, che per Alvaro Soler è stato come vivere un sogno duettando in El mismo sol. Sorprendenti sono state anche le collaborazioni con alcuni artisti italiani come Emma e Max Gazzè, e durante un’intervista l’artista spagnolo ha espresso il desiderio di ripetere l’esperienza con altri artisti del Bel Paese.

Alvaro Soler alla Mille Miglia 2018

Torna la passione per le belle auto, infatti, il cantante di Barcellona è stato uno dei protagonisti dell’edizione 2018 della storica corsa automobilistica. Giunto a Roma guidando una splendida 300 SL Ali di Gabbiano, il cantante spagnolo al contempo ha partecipato al progetto benefico Mille Miglia Charity, che mirava a raggiungere la vetta di 100mila euro da spendere per acquistare un ecografo di ultima generazione, per i bimbi dell’Ospedale pediatrico dei Bambini di Brescia.

Alvaro Soler
Durante il viaggio Soler non si è mai tirato indietro davanti ai fan, distribuendo strette di mano, autografi, e facendosi fotografare generosamente tra auto d’epoca e selfie. Durante una tappa Soler ha improvvisato anche una coreografia sulla sua ultima canzone con alcuni compagni di viaggio, dando vita a un divertente balletto, e la sua hit, com’era prevedibile La Cintura, sta già diventando uno dei più forti tormentoni dell’estate 2018.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

Alvaro Soler da Barcellona a Berlino, passando per l’Italia ultima modifica: 2018-07-17T13:13:09+00:00 da Simona Aiuti

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