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Ottenere il NIE a Barcellona: un calvario senza fine

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Ottenere il NIE a Barcellona può rivelarsi complicato per qualsiasi straniero che decida di trasferirsi nella capitale catalana.
Il processo per ottenere il suddetto NIE – in spagnolo número de Identidad Extranjero – può tardare mesi dato che sul sito del ministero degli interni spagnolo è praticamente impossibile ottenere una cita previa.

Ottenere il NIE a Barcelona è una vera e propria odissea   

Non riuscire ad ottenere un appuntamento e quindi iniziare tutte le pratiche burocratiche per ottenere il NIE, impedisce la possibilità di trovare un lavoro. Per poter lavorare in Spagna è strettamente necessario essere in possesso del NIE. 
Stando a quanto riportato dal giornale spagnolo Catalunyapress, molti stranieri si vedono costretti a rivolgersi ad agenzie private.
Suddette agenzie, a cambio di un centinaio di euro, riescono ad ottenere un appuntamento per l’assegnazione del NIE, presso uno dei tanti commissariati della capitale catalana.
Un avvocato di uno studio legale specializzato in relazioni internazionali, ha spiegato che si tratta di traffico di appuntamenti illegali. Egli stesso afferma che si sente spesso parlare di studi di avvocati che forniscono questo tipo di servizio.

ottenere nie barcellona - Carta Nie

Copia della Carta NIE

Ottenere l’appuntamento per l’assegnazione del NIE è un servizio offerto dallo stato spagnolo e dovrebbe essere completamente gratuito.
Il servizio di vendita di appuntamenti va contro il sistema e di conseguenza contro lo stato, ragion per cui dovrebbe essere illegale farne un business.
Nonostante ciò, il fenomeno di sta espandendo sempre più, dato che per molti questa è l’unica strada per iniziare una nuova vita a Barcellona ed evitare il calvario della cita previa online.

La mancanza di personale statale 

Il segretario generale delle commissioni dei lavoratori del Ministero degli Interni, Fernando García, riconosce che la mancanza di personale è la prima ragione del crollo negli ultimi anni per ottenere o rinnovare documenti come il NIE.
García rappresenta il personale del CNP – Cuerpo Nacional de Policía –  che non è poliziotto, in particolare gli addetti alla documentazione e all’amministrazione.
Secondo i loro dati, negli ultimi due anni i maggiori crolli si sono verificati nelle stazioni di polizia di Madrid, Catalogna, Cadice, Siviglia ed Euskadi.

Gli italiani e il NIE

Agata e Mario, una giovane coppia sposata di Napoli, vivono a Barcellona da un anno e mezzo e formano parte della gran quantità di italiani che hanno dovuto affrontare il calvario del NIE a Barcellona.
«Abbiamo vissuto 4 anni in Germania, dove ti basta trovare un lavoro per riuscire ad ottenere tutti i documenti. Qui a Barcellona invece la situazione è completamente fuori controllo», afferma Mario, che attualmente lavora come pizzaiolo a Barcellona. «Quando arrivammo a Barcellona l’unica soluzione che trovammo per ottenere una cita previa fu andare a Terrassa, a 40 chilometri dalla capitale catalana. Dormimmo lì e aspettammo che aprisse la commissaria per riuscire a prendere un appuntamento»

La soluzione a cui ci si vede costretti a cedere

Quando si ottiene il numero del NIE, il documento rilasciato è un semplice foglio in A4 – chiamato anche NIE bianco – che serve solo provvisoriamente, dato che dopo i primi tre mesi di permanenza in Spagna si ha l’obbligo di rinnovarlo e renderlo definitivo.
Passati i tre mesi, bisogna riuscire a prendere un ulteriore appuntamento in commissaria ed ottener il NIE definitivo, chiamato anche NIE verde.

ottenere nie barcellona - Passaporto

Passaporto

«Mia moglie, essendo rimasta incinta, aveva necessariamente bisogno di ottenere il NIE definitivo. Ovviamente anche questa volta fu impossibile riuscire ad ottenere la cita previa e fummo costretti a pagare la cifra di 110 euro ad una delle famose agenzie che riescono a prendere l’appuntamento da un giorno all’altro. Tutti sanno che esistono e nessuno dice nulla», conclude Mario.
L’assegnazione del NIE a Barcellona è ormai diventato un problema molto serio che peggiora di anno in anno, e lo scandalo più grande è che tutti – incluso il corpo di polizia – sanno che esistono agenzie che approfittano della disperazione della gente per trarne guadagno. 

Lucia Schettino

Autore: Lucia Schettino

Napoletana di origine e cittadina del mondo, lavora come Marketing&Communication Specialist a Barcelona ma attualmente si trova in viaggio in giro per il Sudamerica.
Ama scrivere, viaggiare sola per il mondo e imparare nuove lingue.

Ottenere il NIE a Barcellona: un calvario senza fine ultima modifica: 2019-04-30T09:00:34+02:00 da Lucia Schettino

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